Frequenty Asked Questions

Nell’arco della mia ventennale esperienza professionale, ho lavorato in vari paesi, ma ho notato che l’approccio all’architetto da parte del cliente domestico, specialmente relativo ai progetti residenziali, e’ da ritenersi simile un po’ ovunque. 

Il proprietario di casa si chiede quali sono i vantaggi di collaborare con un architetto e cosa l’architetto puo’ apportare in piu’ alla propria casa ed al progetto. Un dubbio che e’ rafforzato dal fatto che molto spesso i costruttori si pronunciano nel dare consigli di natura estetica e, dobbiamo dire, non amano l’idea di doversi confrontare con un architetto durante le fasi di costruzione: un professionista che, negli interessi del cliente, “controlli” il suo operato o che li stimoli a realizzare ben oltre cio’ che è nella loro consuetudine ed esperienza. I costruttori, d’altronde, nella politica del loro massimo profitto, tendono a realizzare ciò che conoscono e hanno poco interesse nel rischiare operazioni per le quali non sono avvezzi o non hanno le risorse per eseguirle. Questi costruttori che vengono spesso avvicinati dai clienti meno preparati, sovente non ritengono necessaria la figura dell’architetto, indirizzata verso “estetismi” poco funzionali. In alcuni casi (più sovente all’estero che in Italia)  il cliente più facoltoso si orienta ad ingaggiare un project manager, o fa egli stesso da project manager, che di fatto ha una funzione complementare e non sostitutiva dell’architetto.

Volendo andare oltre nel ragionamento, dicamo che il costo per un architetto non rientra quasi mai nel preventivo complessivo del cliente, pertanto è ritenuto un costo aggiunto. Quindi a parità di budget il costo dell’architetto va a ridurre l’importo dei lavori, sul quale il costruttore fa profitto. Ma questo costo è davvero aggiunto o rappresenta un investimento che spesso può dare benefici sia alla qualità del progetto (inteso come costruzione) che anche in termini economici (nell’immediato e lungo periodo)?

Cerchiamo di capire perche’ un architetto puo’ fare la differenza. 

Iniziamo col dire che il lavoro dell’architetto e’ assicurare che il progetto (design, brief e costi) vengano rispettati e che nessun accordo venga variato e non rispettato in corso d’opera. Non e’ un consulente di immagine ma è un consulente specializzato in design e tecnica costruttiva. Ai giorni nostri e’ facile trovare idee e consigli, ( sul web, sulle riviste, da amici, parenti )ed i concetti vengono facilmente sintetizzati con belle immagini. E’ facile trovare tante immagini online che ci possono fare sognare e che certamente possono darci una idea chiara di cio’ che vogliamo. In parte e’ vero.  Ma le immagini che vediamo rappresentano sempre cio’ che gia’ esiste e che quasi mai e’ riproponibile tale e quale perché le proporzioni degli spazi cambiano, l’impatto della luce è differente, i costi non si considerano quando si sogna. Esistono però tante altre soluzioni che il cliente non conosce perche’ non le ha ancora viste e non sa che possono essere adeguate e compatibili col proprio budget. Quindi, spesso il cliente non sa se cio’ che vede e’ cio’ che realmente vuole o e’ solo un compromesso tra i suoi bisogni e  cio’ che conosce. 

Un fattore determinante nella scelta delle soluzioni di design da adottare e’ la concezione di spazio e di reallizzabilita’ economica e tecnica che ci sta dietro ogni singola immagine alla quale ci affezioniamo. Non sempre le immagini ci fanno capire le proporzioni di quello spazio e, quindi non sappiamo se quella idea sara’ poi realizzabile nel nostro spazio. Un architetto e’ specializzato in design e conosce le proporzioni metriche ed architettoniche. Le immagini ancora meno ci fanno capire i dettagli tecnici e gli accorgimenti che bisogna prendere per costruire tutto in sicurezza e senza dispendio di eccessivi capitali. L’insieme delle proporzioni, materiali, dettagli tecnici e organicità degli interventi rendono una casa, un progetto, architettonicamente gradevole. Prendendo spunto dalle immagini e dalle idee sparse si rischia solo di aver un risultato disomogeneo.

Molto spesso i costi spesi per la collaborazione con un architetto sono trasformati in risparmio generale nell’immediato e nel lungo periodo , in miglioramento della vivibilità dello spazio  e della qualità della vostra vita, scelta dei materiali più idonei, incremento del valore di mercato del bene. Questo è ciò che viene definito design ma che spesso è confuso con la pura estetica

A voi la scelta quindi: per la vostra casa vi affidereste ad una collezione di immagini, che saranno interpretati dal costruttore sulla base della sua conoscenza ed esperienza che ha l’unico e rispettabile intento di ottenere il massimo profitto dal tuo progetto? Oppure vi affidereste ad un architetto che ha l’unico scopo professionale di trasformare i vostri desideri in spazi funzionali e vivibili, realizzare quanto concordato nella fase di progetto, nei tempi e nel budget stabilito, operando nel Vostro esclusivo interesse?

Fatta questa piccola premessa le domande a seguire provano a rispondere alle domande che solitamente il cliente si chiede prima di intraprendere un progetto e di interpellare un architetto.

Le venti domande più frequenti che il cliente pone all'architetto

Spesso ci si chiede perche’ si dovrebbe chiamare un architetto, specialmente per i lavori che riguardano la propria casa, dove il gusto personale e la chiara idea sulle funzioni e gli spazi che si vogliono ottenere sono chiare nella nostra mente. L’architetto e’ spesso inteso come un professionista che antepone l’arte e il decoro prima della funzionalita’ e della praticita’. Una figura professionale piu’ indicata per le grandi opere, i progetti da magazine e da rivista, piuttosto che il “piccolo” progetto di casa propria.

Beh, in realta’ non e’ cosi’.

Il primo “progetto” per l’uomo e’ stato costruire il proprio rifugio, la propria casa. Da li’ parte tutto. Le citta’ nascono con l’obiettivo di mettere in coabitazione gli uomini, di regolarne le funzioni e fornire dei servizi. In tutto cio’ la storia ci dice che i “mastri operai” prima e gli architetti successivamente sono stati fondamentali.

Mentre nell’antichita’ costruire la propria casa era un atto spontaneo e non regolarizzato, con il passare del tempo si sono infittite le regole urbanistiche e le normative che regolano il confort abitativo. L’architetto e’ la figura preparata per verificare e controllare che tutte le norme siano osservate.

Oltre ad essere un tecnico preparato l’architetto e’ formato in design ed ha tra le proprie caratteristiche la creativita’. Non bisogna confondere questa con l’attitudine al decoro, all’eccesso delle forme, tutte cose collegate direttamente all’aumento dei costi. Questa grande paura va eliminata.
L’architetto usa la propria creativita’ per offrire al cliente una prospettiva alternativa o per confermare che le idee fornite sono corrette e attuabili. Come diceva Denys Lesdum: “ Il lavoro dell’architetto consiste nel fornire al cliente non la soluzione richiesta, ma quella che non ha nemmeno sognato di volere”. L’architetto, infatti, puo’ far vedere cio’ che non sappiamo di volere , ma che lui e’ in grado di elaborare grazie alla sua esperienza e conoscenza specifica.

Assumere un architetto sin dalle fasi iniziali puo’ rappresentare un grosso risparmio per il cliente perche’ evita di incorrere in imprevisti non contemplati per la mancanza di esperienza e di dati: non tutti i clienti hanno gia’ ristrutturato o costruito altre case in precedenza, mentre un architetto con esperienza certamente lo avrà fatto. Il valore aggiunto nel lavorare con un architetto sta, appunto, nella soluzione adottata che puo’ dare maggior confort allo spazio progettato, e soprattutto, puo’ donare alla nostra casa, alla struttura, una distribuzione diversa da quella standard. Aiuta a caratterizzare il prodotto per una migliore collocazione nel mercato nel momento in cui si decide di vendere. In sostanza i soldi spesi per un architetto ci permettono un risparmio diretto nel controllo degli imprevisti e costi di costruzione, ed un gudagno nel tempo permettendoci di vendere un immobile con piu facilità o, probabilmente, ad un prezzo superiore alla media.

Non c’e’ dubbio che dei buoni costruttori aiutano a far ottenere un ottimo risultato al nostro progetto. Da una buona intesa tra architetto e cliente e da una buona collaborazione tra architetto ed impresa realizzatrice nascono degli ottimi progetti ed , in alcuni casi, dei progetti eccezionali.
Come dicevamo prima l’architetto mette insieme le competenze techiche e quelle di creative di design. Le prime possono servire a preparare il progetto con tutti gli elaborati necessari alla realizzazione. E’ sempre meglio avere una buona pianificazione per evitare di incorrere in spse eccessive, non preventivate, che rischiano di fare andare fuori budget con l’estrema conseguenza di non poter completare il progetto. La pianificazione di un progetto si fa con degli elaborati grafici che possono essere preparati da persone competenti e preparate.

Le competenze di design, come detto prima, danno il plus valore e permettono di vedere il progetto nel suo insieme e come la somma di piccole parti e specifiche esigenze. Bisogna sempre ricordarsi che l’architetto opera nell’interesse del proprio committente (sia in forma etica che per definizione normativa), mentre l’impresa, pur operando nel rispetto delle normative, opera nel proprio interesse economico. L’architetto bisogna intenderlo come un tecnico intermediario nella comunicazione del progetto all’impresa. Interagisce con essa, verifica la qualità dei lavori, che essi rispettano il design, quantifica i lavori fatti ai fini del pagamento finale, certifica i lavori.

Controllare perfettamente i costi di costruzione o ristrutturazione di un edificio e’ sempre molto arduo, ma esistono figure preparate per questo, come i geometri. Ma gli architetti hanno anche competenze in contabilità dei lavori e preventivazione. infatti per i piccoli progetti, la stima dei costi puo’ essere fatta direttamente dall’architetto.

Nonostante la difficolta’, una buona conoscenza dei processi edilizi e delle techiche di esecuzione puo’ certamente contribuire a far ridurre le possibilita’ di incorrere in costi non considerati. Purtroppo bisogna dire che non sempre e’ positivo affidarsi solo ed esclusivamente alle imprese di costruzione per preventivare i lavori. Ricordiamoci che le imprese lavorano per un profitto e non tutti operano onestamente. Esiste la possibilita’ di incontrare speculatori che hanno l’interesse per fare crescere i costi di costruzione e non si immedesimano con le vostre specifiche esigenze, sia in termini di qualita’ costruttiva che di convenienza economica, soprattutto quando si tratta di casa vostra. Spesso si sceglie l’impresa piu’ economica, ma questa scelta molto spesso naconde delle insidie.

Per rendere chiaro il concetto possiamo fare un esempio banale. Ammettiamo di avere un semplice mal di testa. Possiamo andare direttamente in farmacia a comprare un medicinale per bloccare i sintomi del mal di testa o rivolgerci al medico per capire le cause del mal ditesta ed agire su esse. Molti pensano che un semplice mal di testa passa prendendo una aspirina e quindi andare in farmacia e’ la soluzione piu semplice. Ma solo il medico puo’ dirci (con le opportue indagini) se quel mal di testa e’ collegato a qualcosa di più serio e quindi se quella aspirina e’ la soluzione o no.
Un bravo architetto vi aiuta a capire come la vostra esigenza puo’ essere messa in atto, le conseguenze della messa in atto e come si possono ridurre i rischi. Inoltre, come detto prima, e’ in grado di fornire una nuova prospettiva che vi aiutera’ a capire se la vostra esigenza e’ temporanea o permanente e, quindi la convenienza, dell’intervento.

Iniziamo col dire che il titolo di architetto in Italia si ottiene dopo il conseguimento di una laurea quinquiennale in Architettura ed il superamento di un esame di abilitazione alla professione che consente di essere iscritto all’albo degli Architetti. Max Strano, titolare di bureau69 architects, è iscritto all’ordine degli architetti di Catania. Gli architetti abilitati alla professione ricevono un timbro col quale possono firmare progetti di architettura, presentare pratiche per l’ottenimento dei pareri e delle autorizzazioni, per qualsiasi tipo di costruzione. Esistono delle figure che pur facendosi chiamare “architetto” in realtà non sono iscritti agli ordini e quindi non sono abilitati all’esercizio della professione, con un notevole rischio per il committente. Queste persone infatti spesso non sono informate sulle leggi in vigore, non possono firmare i progetti e pertanto si rischia di eseguire i lavori in totale trasgressione normativa, civile e penale. In altre parti del mondo, ad esempio in Inghilterra, il titolo di architetto puo’ essere usato soltanto da professionisti iscritti all’association of British Architects (A.R.B.), ma in realtà un progetto può essere presentato da chiunque. Chi non e’ iscrito al ARB non puo’ esercitare col nome di architetto.

Inoltre esistono degli istituti di accreditamento dei professionisti architetti. Il piu importante in italia è il CNA (Consiglio nazionale degli Architetti). In Inghilterra ed in tutti i paesi anglosassoni esiste il RIBA (Royal Institute of British Architect) che certifica la professionalita’ di un architetto (Chartered Architect) e degli studi di architettura (Chartered Practice). Questa e’ una ulteriore garanzia di qualita’. bureau69 architects è stato uno studio accreditato al RIBA per alcuni anni, mentre Max Strano è tuttora accreditato presso il RIBA. 

Poi esiste il mercato che oggi e’ principalmente online. E’ facile ottenere informazioni e recensioni su architetti e studi di architettura. Su Google possono trovarsi molte informazioni in merito agli studi di architettura, possono verificarsi le recensioni dei clienti, esistono alcuni portali (Houzz e’ un esempio) in cui si possono trovare studi di architettura, i loro lavori svolti e le opinioni dei clienti. Naturalmente anche i social network permettono di avere notizie, verificare l’attendibilita’ e contattare direttamente l’architetto.

Bureau69 Architects e’ presente sui principali portali online e sulle piattaforme social:

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Forniamo un servizio di alta qualità che offre un buon rapporto qualità-prezzo; possiamo aiutarti a sfruttare al meglio il tuo spazio, prestiamo molta attenzione ai dettagli, ti aiutiamo a selezionare i migliori materiali e finiture per il tuo progetto e possiamo creare edifici a risparmio energetico che mantengono bassi i tuoi costi di gestione. Facciamo molto di più che produrre semplicemente una serie di progetti. Utilizzando la nostra esperienza, abilità e conoscenza possiamo portare il tuo progetto fuori dall’ordinario e aiutarti a creare un design che soddisfi tutte le tue esigenze e aspirazioni. Il nostro servizio professionale ti libera dalle preoccupazioni. Offriamo una gamma completa di servizi architettonici dalla progettazione iniziale fino al completamento di un progetto in loco. Intraprendere un progetto edilizio può essere un’esperienza scoraggiante, ma offriamo oltre 20 anni di esperienza professionale per guidarti attraverso questo complesso processo. Siamo orgogliosi del nostro approccio incentrato sul cliente, del nostro talento creativo nel design, della nostra attenzione ai dettagli e della nostra capacità di fornire soluzioni convenienti per ogni progetto. Leggi cosa pensano di noi i nostri clienti. 

bureau69 architects è il nome usato dall’architetto Massimiliano Strano per promuovere la sua attività in Italia e all’estero. Massimiliano è un architetto registrato presso l’Ordine degli Architetti di Catania, è un Chartered Architect presso il RIBA nel Regno Unito ed è un Passive house Designer (Progettista di Case Passive). 

Basta cercare su google per avere tutte le informazioni che cercate. 

Il nostro approccio alla progettazione è di tipo olistico e sostenibile. Nel senso che crediamo in una architettura responsabile, focalizzata sul cliente, sulle sue necessità ed aspettative e cerchiamo di ottenere il massimo risultato nel rispetto del programma di costi e tempi. 

Il nostro studio ha una impostazione tradizionale, selezioniamo pochi progetti ai quali poter dedicare il tempo necessario e le giuste risorse. La nostra piccola realtà ci consente di lavorare sul dettaglio e di non eccedere nei costi. 

Crediamo nel valore aggiunto del design inteso come sublimazione nelle proporzioni metriche di una funzione. Pertano la funzionalità è alla base dei nostri processi creativi, ma aggiungiamo quella componente (fatta di materiali e luce) chiamata architettura che rende gli spazi più comfortevoli.

Per una più ampia elencazione dei nostri principi fondatori visitate la nostra pagina.

Nella previsione di budget per il vostro progetto, essenziale per capire se le vostre aspettative sono raggiungibili in rapporto al programma prosposto, si devono includere alcuni capitoli che spesso non vengono considerati:

  1. IVA – tutti i prezzi che vengono formulati in edilizia sono IVA esclusa. Significa che al preventivo avuto bisogna aggiungere l’IVA che solitamente è al 10% per i lavori di ristrutturazione e 4% per i lavori di nuova costruzione
  2. il costo dei professionisti coinvolti: architetto, ingegnere, geometra
  3. costo degli allacci delle utenze, se non sono già esistenti
  4. costo di costruzione e oneri di urbanizzazione nel caso di nuove costruzioni
  5. Costo dei pagamenti da effettuare alle amministrazioni per l’ottenimento dei pareri ed autorizzazioni
  6. nel caso di ristrutturazioni noi consigliamo sempre di lasciare un 15% per gli imprevisti

Ci sono diversi modi di calcolare la tariffa professionale di un architetto. La legge italiana consente di calcolare in tre modi principali, a seconda della natura dell’opera, tenendo conto della difficoltà, etc:

  1. a percentuale sul costo totale dell’opera- in pratica si applica una percentuale sui costi di costruzione che saranno sostenuti. 
  2. a corpo o a prezzo fisso- per le prestazioni richieste l’archietto stabilisce una retribuzione fissa in base al tempo che ritiene dover impiegare oppure sulla base di confronti con lavori analoghi svolti in passato
  3. a vacazione (a tempo), in cui il professionista è pagato sulla base di una tariffa oraria. Questo metodo è spesso usato nei casi in cui è il tempo ad incidere rispetto alla prestazione in se
  4. a discrezione : in tutti i casi in cui non si possono applicare altri metodi il professionista chiede un compenso calcolato sulla base della propria esperienza relativa allo svolgimento di incarichi analoghi.

i metodi più usati per la progettazione architettonica e direzione lavori sono quelli a percentuale e quelli a corpo.

Noi a bureau69 architects, nella maggior parte dei casi applichiamo un calcolo misto. La prima parte delle prestazioni da svolgere (progetto preliminare fino all’ottenimento del titolo edilizio) applichiamo un calcolo a corpo. Nella seconda parte, relativa al progetto esecutivo e alla direzione lavori, applichiamo il metodo a percentuale. 

Questo perchè riteniamo più giusto che la retribuzione della progettazione preliminare e definitiva si base su un principio di non interesse e di tutela della qualità del progetto, quindi l’architetto venga pagato per l’innovazione, per la creatività e anche venga premiato nel caso in cui trovi soluzioni di risparmio per il cliente. Invece, stabilita la versione definitiva del progetto, tutta la fase esecutiva sia retribuita a percentuale sull’importo dei lavori. 
In ogni caso nel calcolo della tariffa professionale ci basiamo sempre sulla legge nazionale di riferimento sulla quale cerchiamo di applicare una scontistica sulla base della difficoltà dell’opera. 

Ogni progetto richiede specifiche competenze e nessun progetto e’ uguale ad un altro. Per i progetti domestici possiamo dire che oltre all’architetto, con l’incarico anche di Lead consultant, generalmente vengono coinvolte almeno altre quattro figure professionali. Questi sono l’ingegnere strutturista per cio’ che compete le strutture, il Party wall Surveour per definire il Party Wall agreement nel caso di lavori da eseguire su parti confinanti con altre proprieta’, il Quantity surveyor per la definizione dei costi dei lavori, il Approved Inspector per garantire che il progetto sia conforme alle Building Regulation.

Per progetti piu complessi possono essere necessari professionisti specializzati in Planning, Heritage (se trattasi di beni tutelati o in aree tutelate), Landscape designer, Right of Light consultant, e Building Services Engineer. During the briefing phase if appropriate we will inform you if any other consultant is necessary and we will obtain all the relevant quotes for your consideration.

Non è consentito offrire consulenze gratuite, ma certamente offriamo un primo consulto gratuito di circa 30 minuti in cui possiamo discutere le caratteristiche ed i punti salienti del Vs progetto.

In ogni caso spesso per le fasi preliminari del progetto, incluso il primo sopralluogo, non richiediamo compensi. La richiesta del compenso è formalizzato dal momento in cui Vi sarà presentata una offerta economica con tutti i dettagli delle prestazioni offerte. Se da Voi accettata e controfirmata, allora sarà richiesto il versamento del primo acconto.

Non possiamo operare da agenti immobiliari ma possiamo fornire tutto il supporto tecnico relativo alla verifica dei documenti dell’immobile, regolarità urbanistica, stato di legittimità.

Se pensi di volerci affidare a noi il tuo progetto oppure di contattarci per un prima consultazione puoi farlo direttamente via whatsapp, oppure nella pagina contatti puoi compilare un piccolo form per avere qualche informazione in più sul tuo progetto. Sarai ricontattato al più presto per fissare un primo incontro per una prima consultazione gratuita.

puoi anche mandare un email a bureau@bureau69.com

 

Abbiamo competenza in tutti i servizi di architettura, dalla fattibilità e valutazione al completamento. Possiamo assistervi attraverso la progettazione concettuale iniziale, la fase di autorizzazione urbanistica e il consenso di costruzione vincolata, l’approvazione della normativa edilizia, la gestione della costruzione e l’amministrazione del contratto, fino al completamento. Cerchiamo di svolgere i nostri servizi in modo amichevole, responsabile e creativo, cercando di andare oltre le prime aspettative. Siamo appassionati del nostro lavoro e crediamo che il nostro ruolo di architetti sia quello di dare ai nostri clienti ciò che non hanno mai sognato di poter avere e realizzare, superando le loro aspettative. 

Potete leggere tutti i servizi che offriamo qui

Siamo professionisti che operiamo nel settore da oltre 20 anni ed abbiamo individuato un processo di lavoro che funziona sia pre i progetti in Italia che all’estero.

Per avere maggiori informazioni in merito al nostro metodo di lavoro , Vi invitiamo a visitare la nostra pagina dedicata.

Ogni progetto ha una storia a se ed in base agli interventi da fare la normativa siciliana prevede la richiesta di un parere oppure la presentazione di una comunicazione. 

I titoli edilizi sono :

  • CILA
  • SCIA
  • Permesso di Costruire

A questi vanno aggiunti, altri pareri, tra i principali:

  • il deposito dei calcoli strutturali presso il Genio Civile se si eseguono opere strutturali nuove o di consolidamento
  • la richiesta del parere della Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Culturali, nel caso in cui l’immobile ricade in centro storico e/o in zone tutelate
  • parere idrogeologico, nel caso di nuova costruzione

Questo dipende molto dal progetto e dalle richieste. La fase del design dipende anche dalla comunicazione che c’è tra l’architetto ed il committente, dalla reattività di quest’ultimo nel trasmettere le decisioni importanti.  Molto dipende anche dalle relazioni che si hanno con i vari consulenti e come questi dialogano e trovano le soluzioni in comune. 

I tempi sono sempre difficili da quantificare, però nella nostra offerta economica individuiamo sempre dei tempi di riferimento e cerchiamo di rispettarli il più possibile. 

Certamente si ma ci auguriamo che questo non avvenga durante la fase esecutiva, naturalmente. 

Durante la fase preliminare certamente si può cambiare idea e direzione. Sulla base delle interlocuzioni si può scegliere di modificare in corsa alcune cose. Una volta individuato il progetto di massima, questo sarà trasformato in definitivo e trasmesso agli uffici competenti per il rilascio dei pareri. 

Da questo momento in poi ogni cambiamento significherebbe riformulare il progetto con tutti i costi a carico del committente. 

Ottenuto i pareri e le autorizzazioni, eventuali modifiche sostanziali comporterebbero la ripresentazione del progetto. 

Invece le piccole modifiche possono essere fatte anche in corso d’opera e regolarizzate con delle varianti al progetto.

Conlcudiamo con la prima domanda che ci viene posta, ma che è la più complessa ed andrebbe fatta per ultimo.

Infatti, calcolare i costi reali di un progetto non è mai facile nelle fasi preliminari perchè non si conoscono esattamente tutti i fattori che influenzano il costo: layout, materiali, finiture, ecc. Qualsiasi stima dei costi senza un progetto non verrà rispettata al 100% con un rischio enorme per te se hai risorse limitate.

Solo per fare un punto e capire se le tue aspettative sono realizzabili con il budget che hai in mente, si possono considerare i costi medi relativi a lavori analoghi e standard. Questo fa capire se le tue aspettative sono allineate al budget che hai in mente, ma purtroppo per avere una reale idea di quanto il tuo progetto costa, bisogna inoltrarsi almeno alle prime fasi della progettazione.

Ci preme dire che qualsiasi tentativo di semplificare la computazione preventiva dei costi è da ritenere fuorviante e non credibile. Un preventivo per essere fatto ha bisogno di una computazione delle quantità e per avere delle quantità è fondamentale avere almeno un progetto di massima.

Con la computazione delle quantità (computo metrico) è possibile sviluppare un costo generale del progetto.
Man mano che si va avanti nelle fasi progettuali questa computazione sarà sempre più affinata ed attendibile e, di conseguenza, ci darà un costo sempre più vicino alla realtà.

Consiglio: se cercate di ottenere il costo andando da una impresa e “narrando” il vostro progetto non avrete il costo del vostro progetto ma il costo di quello che l’impresa ha pensato di fare. invece con un computo metrico in mano, l’impresa dovrà fornire il preventivo relativo a quei lavori descritti nel computo metrico e negli elaborati grafici.
Di contro, con questi elaborati, si possono chiedere più preventivi e metterli a confronto. Lo stesso non si può fare senza gli elaborati perchè ogni impresa quantificherà ciò che loro ritengono opportuno fare, i materiali che ritengono opportuno usare. Senza un reale controllo e senza una possibilità di raffronto.