{"id":11976,"date":"2022-06-14T16:11:15","date_gmt":"2022-06-14T14:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/bureau69.com\/passivhaus-una-moderna-esigenza\/"},"modified":"2025-05-29T10:39:37","modified_gmt":"2025-05-29T08:39:37","slug":"casa-passiva-una-moderna-esigenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bureau69.com\/it\/casa-passiva-una-moderna-esigenza\/","title":{"rendered":"Casa passiva &#8211; Una moderna &#8220;esigenza&#8221;"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"11976\" class=\"elementor elementor-11976 elementor-9982\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-300fe2a elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"300fe2a\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ff7c5e1\" data-id=\"ff7c5e1\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c647338 elementor-widget-mobile__width-inherit elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c647338\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>La <strong>casa passiva<\/strong> (<em>&#8220;PassivHaus<\/em>&#8221; nella sua locuzione tedesca originaria) \u00e8 una casa, o edificio, che \u00e8 in grado di coprire la maggior parte del fabbisogno energetico sfruttando gli apporti solari (per il riscaldamento) ed elementi di ombreggiamento (per il raffrescamento). Questo, insieme ad impianti di ventilazione meccanica con recupero di calore, infissi ad alta prestazione termica ed un corretto isolamento termico dell\u2019involucro, si traduce in consumi bassissimi per la tenuta a temperatura dell\u2019ambiente interno. Questo, unito a sistemi di ventilazione meccanica con recupero di calore, finestre termiche ad alte prestazioni e un adeguato isolamento termico dell&#8217;involucro, consente di ottenere consumi estremamente ridotti per il mantenimento della temperatura interna.<\/p><p>Negli ultimi anni, soprattutto a partire dalla crisi energetica degli anni Settanta, si \u00e8 sentito parlare molto di edifici NZEB (<em>Near Zero Energy Building<\/em>). Edifici che hanno bisogno di una quantit\u00e0 minima di energia, quindi maggiormente \u201csostenibili\u201d dal punto di vista energetico, in considerazione della cirsi energetica mondiale e delle relative emissioni di CO2 nell\u2019atmosfera. <\/p><p>Nel 1988, grazie agli studi dei prof. Feist e Adamson, in Germania, nasce il sistema Passiv Haus, in grado di valorizzare ed ottimizzare tutte le componenti costruttive dell\u2019involucro edilizio al fine di ridurre i consumi energetici, aumentare il comfort interno e migliorare le condizioni igieniche.<\/p><p>Nel 1996 nasce il <em>Passivhaus institut<\/em> , un istituto di ricerca indipendente nel campo dell\u2019efficienza energetica degli edifici, che contribuisce in modo sostanziale nella raccolta ed elaborazione di dati climatici, simulazione delle prestazione di edifici, sviluppo di software di progettazione di edifici prestazionali, validazione e sviluppo di componenti costruttivi, diffusione delle conoscenze (<a href=\"http:\/\/www.passivehouse.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>www.passivehouse.com<\/em><\/a>). <\/p><p>Una Passivhaus \u00e8 in grado di far risparmiare il 90% dell\u2019energia per il riscaldamento rispetto agli edifici ordinari e circa il 75% rispetto ai requisiti di legge operanti in Italia. Dato il bassissimo consumo di energia elettrica, l\u2019aumento del costo dell\u2019energia, notevolmente accentuato negli ultimi mesi a causa della dipendenza energetica dagli altri paesi, non rappresenta una minaccia per le Passiv Haus. <\/p><h4>Un po&#8217; di storia della Casa Passiva<\/h4><p>La prima Passivhaus fu costruita a Darmstadt in Germania nel 1990\/91, residenza dello stesso Feist.<\/p><p>L\u2019edificio che ospita 4 famiglie \u00e8 stato continuamente monitorato e negli anni ha sempre mantenuto lo stesso consumo energetico. A fronte di un costo di costruzione maggiorato del 8% rispetto ai requisiti minimi richiesti delle case a schiera, fu raggiunto l\u2019obiettivo prefisso ed il progetto fu successivamente presentato all\u2019expo del 2000 di Hannover. Da allora tanti progetti passivHaus sono stati realizzati principalmente in Germania, Austria, Francia, Svizzera e Svezia.  <\/p><h4>Punti chiave della casa passiva<\/h4><p>Iniziamo col dire che Passivhaus non \u00e8 un marchio o uno standard costruttivo bens\u00ec un sistema aperto e di accesso pubblico. Sono principi generali, dedotti dalla fisica, che vengono applicati agli involucri edili, per l\u2019ottenimento di valori altamente prestazionali. Pertanto, i principi sono applicabili a qualsiasi tecnologia o sistema costruttivo: muratura, legno o altro. Una Passivhaus consuma (sia per il riscaldamento che il raffrescamento) un massimo di 15kWh \/ m2 per anno oppure 10 W di picco di consumo per metro quadrato netto di superficie calpestabile.   <\/p><p>Gli edifici Passivhaus (Classic, Plus, Premium) possono essere certificati dal Passivhaus Institut e per ottenere ci\u00f2 devono seguire precise procedure di progettazione ed esecuzione.<\/p><p>Ma quali sono i principi fondamentali di una Passivhaus?<\/p><ol><li><em>INVOLUCRO EDILIZIO (coibentazione esterna)<\/em><\/li><li><em>PONTI TERMICI<\/em> (riduzione e\/o eliminazione delle dispersioni termiche causa di muffe e condense)<\/li><li><em>INFISSI<\/em> (utilizzo di finestre esterne ad alte prestazioni termiche)<\/li><li><em>TENUTA ALL\u2019ARIA<\/em> (sensibile riduzione di scambio d\u2019aria tra interno ed esterno)<\/li><li><em>VENTILAZIONE MECCANICA<\/em> (regolazione meccanica dello scambio d\u2019aria con recupero del calore)<\/li><\/ol><p>Grazie alla progettazione accurata di questi elementi indicati sopra, si \u00e8 in grado di garantire:<\/p><p>A. Comfort termico (adeguata temperatura interna)<\/p><p>B. Criteri igienici (controllo costante del livello di umidit\u00e0 dell\u2019aria)<\/p><p>C. Risparmio energetico (sostenibilit\u00e0)<\/p><p>D. Economia (bassi costi di manutenzione dell\u2019edificio)<\/p><h2>Criteri di certificazione Passiv Haus<\/h2><p>Quali sono i criteri richiesti ad un edificio per essere certificato Passivhaus? Prendiamo i dati generici forniti direttamente dal PassivHaus Insitute. Prendiamo i dati generici forniti direttamente dal Passivhaus Institute. <\/p><ol><li>L\u2019Energia di riscaldamento richiesta non deve eccedere i 15kWh per metro quadrado di superficie netta o 10W di picco per metro quadrato. Lo stesso dicasi nel caso di raffrescamento con una tolleranza per la deumidificazione dell\u2019aria. <\/li><li>L\u2019energia rinnovabile primaria (EPR) utilizzata da tutti gli impianti non deve eccedere 60kWh per metro quadrato per anno per la certificazione Classic, 45 Kwh\/mq anno per la Plus e 30 KwH \/mq x anno per la certificazione Premium.<\/li><li>. La tenuta all\u2019aria (ricambi di aria tra interno ed esterno dovuti ad infiltrazioni) calcolati con una differenza di pressione tra interno ed esterno di 50 Pa, non deve eccedere 0,60 per ogni ora<\/li><li>Il tasso di recupero del calore dell\u2019aria dell\u2019impianto di ventilazione non deve essere inferiore al 75% ed il fabbisogno di energia richiesto per la ventilazione non deve superare 0.45 Wh\/mc<\/li><li>Il comfort termico deve soddisfare il criterio che le aree abitabili dell\u2019edificio non devono andare in surriscaldamento (temperatura interna superiore a 25 gradi) per non pi\u00f9 del 10% delle ore solari in un anno. Inoltre, l\u2019umidit\u00e0 dell\u2019aria interna non pu\u00f2 superare i 12g\/kg se non per il 20% delle ore annuali. <\/li><\/ol><h4>Vantaggi e costi di una casa passiva<\/h4><p>I principali vantaggi legati alla progettazione di una passivhaus sono correlati al benessere fisico, al comfort igienico e al risparmio energetico. Bisogna precisare che il sistema passivhaus non nasce dall\u2019esigenza di un risparmio economico legato al costo delle risorse energetiche ma anche questo aspetto non \u00e8 da sottovalutare. <\/p><p>Inoltre, va sottolineato che la cura richiesta nella costruzione dell&#8217;involucro, che deve rispondere a elevati requisiti tecnici e costruttivi, si riflette sulla qualit\u00e0 e quindi sulla maggiore durabilit\u00e0 dell&#8217;edificio con conseguente riduzione degli interventi e dei costi di manutenzione. Questo \u00e8 un aspetto che dovrebbe essere preso in seria considerazione nella valutazione economica di una Passivhaus. Spesso \u00e8 necessario valutare non solo l&#8217;investimento iniziale, che a volte pu\u00f2 essere pi\u00f9 elevato, ma anche i costi annuali, considerando il risparmio energetico, la bassa manutenzione e l&#8217;elevato comfort abitativo, per l&#8217;intera durata dell&#8217;edificio.  <\/p><p>Dall\u2019esperienza comune una casa passiva costa circa il 10% in pi\u00f9 rispetto ad una casa tradizionale. Ma questo dato va analizzato di volta in volta. La progettazione di casa passiva tiene conto di tanti aspetti legali alla esposizione, alla forma, al numero e dimensione delle aperture, alle caratteristiche architettoniche. Questi sono tutti fattori che possono incidere sul prezzo: una corretta esposizione pu\u00f2 incidere sugli apporti solari ad esempio.   <\/p><p>Una menzione a parte meritano le finiture che, ovviamente, incidono sul costo generale di una costruzione Tenendo conto di quanto detto sopra, questo 10% di costi medi in pi\u00f9 possono essere compensati, o comunque ridotti, da una minore spesa energetica e da una minore manutenzione negli anni, da una maggiore durabilit\u00e0 della costruzione e, non ultimo, da una maggiore qualit\u00e0 complessiva che \u00e8 spesso traducibile in una maggiore vendibilit\u00e0 dell\u2019oggetto edilizio, anche in vista speculativa (costruttori ed investitori). <\/p><p>E\u2019 sempre conveniente rivolgersi ad un tecnico preparato che Vi possa assistere alla progettazione della Vostra casa Passiva. Le componenti in gioco sono tante ed \u00e8 consigliabile incaricare un team di professionisti in grado di raggiungere quello che \u00e8 definito il cost-optimum, cio\u00e8 il maggior rapporto costi-benefici nella costruzione di una passivhaus. <\/p><p><em>In conclusione, la Passivhaus rappresenta una sfida e un&#8217;opportunit\u00e0. \u00c8 un invito a focalizzare la nostra prospettiva progettuale verso un futuro in cui comfort, salute e sostenibilit\u00e0 siano perfettamente bilanciati. <\/em><\/p><p><em>Sebbene lo standard della casa passiva sia stato sviluppato nel Nord Europa per i climi freddi continentali, trova ampia applicazione e successo anche per i climi caldi e temperati, con molti esempi di costruzioni ad alto contenimento energetico anche nell&#8217;area <strong><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/bureau69.com\/it\/casa-passiva-in-sicilia\/\">Mediterranea<\/a>.<\/span><\/strong><\/em><\/p><p><strong>Bureau69 Architects<\/strong> \u00e8 un sostenitore di PassivHaus e Massimiliano Strano \u00e8 un architetto che ha seguito la formazione ufficiale di PassivHaus Designer. Pu\u00f2 garantire la giusta professionalit\u00e0 e la corretta rete di collaborazioni tra progettisti, tecnici, certificatori e installatori per raggiungere l&#8217;obiettivo prefissato di costruire la vostra PassivHaus.  Se desiderate discutere del vostro progetto, vi preghiamo di <strong><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/bureau69.com\/architect-in-sicily-contacts\/\">contattarci<\/a><\/span><\/strong> telefonicamente o compilando il modulo nella pagina dei contatti.<\/p><p>Per ulteriori approfondimenti, \u00e8 possibile consultare il documento all&#8217;indirizzo <span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/passivehouse-international.org\/upload\/PH_brochure_IT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/passivehouse-international.org\/upload\/PH_brochure_IT.pdf.<\/a><\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-fd864f5 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"fd864f5\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-size: 9px; text-align: right;\">Foto: PASSIVHAUS INSTITUTE<\/span><br><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La casa passiva (&#8220;PassivHaus&#8221; nella sua locuzione tedesca originaria) \u00e8 una casa, o edificio, che \u00e8 in grado di coprire la maggior parte del fabbisogno energetico sfruttando gli apporti solari (per il riscaldamento) ed elementi di ombreggiamento (per il raffrescamento). 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